A seguito dei tragici fatti di Crans-Montana, si informa che è stata inviata dal Ministero dell’Interno, una direttiva a tutte le Prefetture volta ad intensificare i controlli sulle normative di sicurezza nel settore dei pubblici esercizi e similari, con particolare rifermento alle norme antincendio. In quest’ottica evidenziamo che la normativa antincendio per bar e ristoranti si basa sulla Valutazione del Rischio Incendio (DVR) secondo il D.M. 3 settembre 2021 e il Codice di Prevenzione Incendi. La normativa non prevede una regola tecnica specifica e si focalizza su misure di prevenzione (impianti, arredi, fumi), protezione (estintori, idranti), vie di esodo sicure, e formazione addetti, con obblighi che variano in base al livello di rischio (basso, medio, elevato) valutato e al possesso di impianti specifici (es. cucine a gas sopra 35kW). Obblighi Principali:1 Valutazione del Rischio Incendio (DVR): Il datore di lavoro deve redigere il DVR, analizzando rischi specifici (cucine, gas, materiale combustibile) e definendo misure adeguate (D.Lgs 81/08).2 Metodologia: Si applica il D.M. 3/09/2021, che usa il Codice di Prevenzione Incendi (D.M. 3/08/2015) o il "Minicodice" (Allegato I) per luoghi a basso rischio.3 Misure di Prevenzione e Protezione:. Materiali e Strutture: Valutare materiali, tessuti, arredi e comportamento in caso di incendio.. Impianti: Corretta gestione di impianti a gas (valvole, termocoppie, aerazione UNI 7129/4), evacuazione fumi (cappe).. Vie di Esodo: Mantenere vie di fuga sgombre, ben segnalate e illuminate, con uscite di sicurezza funzionali.. Attrezzature Antincendio: Disponibilità e accessibilità di estintori (es. posizionati su piantane, facilmente raggiungibili).4 Formazione: Formazione obbligatoria per addetti antincendio, aggiornata secondo il D.M. 2 settembre 2021, se l'attività è classificata a rischio medio o elevato.5 Piano di Emergenza e Planimetrie di Evacuazione: previsti nei seguenti casi:– luoghi di lavoro dove sono occupati almeno 10 lavoratori;– luoghi di lavoro aperti al pubblico caratterizzati dalla presenza contemporanea di più di 50 persone, indipendentemente dal numero dei lavoratori;– luoghi di lavoro rientranti nell’Allegato I al D.P.R. 1° agosto 2011, n. 151 (cioè soggetti al Certificato Prevenzione Incendi) Casi Specifici:• Cucine: Norme specifiche per gas (UNI 7129), aerazione, e resistenza al fuoco delle strutture (installazione di eventuali porte antincendio con resistenza REI 60 o 120).• Assoggettabilità al DPR 151/2011: Bar e ristoranti di per sé non sono soggetti al Certificato Prevenzione Incendi a meno che non si rientri in uno dei seguenti casi:• il locale è inserito in complessi di pubblico spettacolo con capienza superiore a 100 persone.• Utilizza impianti di produzione calore (es. caldaie o cucine centralizzate) con potenzialità superiore a 116 kW.• Si trova all'interno di edifici soggetti ad altre Regole Tecniche Verticali (es. centri commerciali o edifici storici).• Eventi e Piccoli trattenimenti musicali: particolare attenzione poi deve essere posta in caso di organizzazione sporadica di eventi o piccoli trattenimenti musicali quali ad esempio musica dal vivo o karaoke dove oltre alle eventuali comunicazioni obbligatorie al Comune di pertinenza occorre valutare le necessarie misure per la prevenzione degli incendi. In sintesi, la normativa è basata sulla responsabilità del gestore di valutare il rischio e applicare misure proporzionate, garantendo sicurezza per clienti e lavoratori, con adempimenti che possono variare notevolmente in base alle caratteristiche del locale e alla presenza di impianti specifici. Il Team di STS CAT è disponibile per assistere gli associati Ascom per fornire tutta l’assistenza necessaria. A tal riguardo potete contattare i nostri uffici scrivendoci all’indirizzo e-mail: stscat@ascom.pr.it oppure contattandoci al numero 0521 298892.La segreteria rimane a disposizione per eventuali informazioni o chiarimenti.
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