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Coronavirus: domande e risposte a cura del Dipartimento di sanità pubblica

20 ottobre 2020

Coronavirus: domande e risposte a cura del Dipartimento di sanità pubblica

AUSL

In questo periodo assistiamo ad un peggioramento dell’indice di contagio. Sempre più attività hanno domande pratiche su come affrontare casi di malattia dei propri dipendenti che solo raramente sono Covid positivi accertati. Segnaliamo a tal scopo un link utile di indicazioni pratiche in costante aggiornamento da parte del Dipartimento di Sanità Pubblica (CLICCA QUI). 

Invitiamo le attività che dovessero avere dei casi accertati di Coronavirus tra i propri dipendenti di attenersi alle indicazioni AUSL. 

Si ricorda:

- Allegato 6 del DPCM 26 Aprile 2020
“Per il reintegro progressivo dei lavoratori dopo l’infezione da COVID19, il medico competente , previa presentazione di certificazione di avvenuta negativizzazione del tampone secondo le modalità previste e rilasciata dal dipartimento di prevenzione territoriale di competenza, effettua la visita medica precedente alla ripresa del lavoro, a seguito di assenza per motivi di salute di durata superiore ai sessanta giorni continuativi, al fine di verificare l’idoneità alla mansione anche per valutare profili specifici di rischiosità e comunque indipendente dalla durata dell’assenza per malattia".

- Art. 83 D.L.19 maggio 2020, n.34

comma 1 “[…] fino alla data di cessazione dello stato di emergenza per rischio sanitario sul territorio nazionale, i datori di lavoro pubblici e privati assicurano la sorveglianza sanitaria eccezionale dei lavoratori maggiormente esposti a rischio di contagio, in ragione dell'età o della condizione di rischio derivante da immunodepressione, anche da patologia COVID-19, o da esiti di patologie oncologiche o dallo svolgimento di terapie salvavita o comunque da comorbilità che possono caratterizzare una maggiore rischiosità. […]"

comma 2 “ Per i datori di lavoro che […] non sono tenuti alla nomina del medico competente per l'effettuazione della sorveglianza sanitaria nei casi previsti dal medesimo decreto, fermo restando la possibilità di nominarne uno per il periodo emergenziale, la sorveglianza sanitaria eccezionale di cui al comma 1 del presente articolo puo' essere richiesta ai servizi territoriali […]"

 

I nostri tecnici rimangono a disposizione in caso di specifiche consulenze.